DESIGN

Sperimentazione di tecniche nuove

Il filo conduttore di questi lavori è la continua sperimentazione di tecniche nuove per la messa in opera, in modo da ottenere texture particolari o prestazioni speciali come la resistenza ad usura di pavimenti, pareti per docce e lavabi, piani cottura. Nella progettazione il concetto guida è stato l’uso della terra sempre a vista, mai coperta da pitture o trattamenti chimici, e in forme ed usi contemporanei, evitando la riproduzione semplice di tipologie tradizionali quando prive e vuote ormai di contenuto e funzionalità. In alcuni casi di recupero i muri antichi sono stati trattati con piccoli interventi lasciando a vista il tessuto tradizionale come testimonianza dell’epoca e del modo di lavorare il materiale, come nel caso delle pareti nude del ristorante in breste di Tropea, le parti da risanare sono invece state trattate con impasti in terra contemporanei, a vista. Nei progetti l’uso della terra si mescola all’uso di elementi contemporanei, le fibre di paglia possono trasformarsi in fibre ottiche, inserite nella parete e nell’intonaco insieme alla paglia per effetti luminosi inaspettati, unendo i riflessi d’oro della paglia tradizionale alle scintille di luce della fibra ottica nuda graffiata che appare tra la terra cruda. Le stesse tecniche tradizionali vengono innovate, con uso di materiali di recupero e facile disponibilità nella nostra era: la struttura base di pareti in torchis non è più realizzata con paletti di quercia e rami di nocciolo ma legni di scarto e a volte fili elettrici recuperati dalla demolizione o rami di potature di risulta, in base alle disponibilità locali e nell’ottica di ridurre al massimo il materiale di scarto e consegna in discarica. La stessa terra raramente viene acquistata in sacchi, ma si cerca di utilizzare la terra scavata sul luogo stesso del cantiere, o nei paraggi, attivando i proprietari in un percorso di osservazione del territorio circostante e di creazione di reti di scambi e collaborazione con il vicinato. Il ribaltamento del punto di vista è un altro elemento, come l’uso degli elementi tradizionali verticali delle Fachwerkhaus o case a colombage, il blocco base quadrato in torchis, viene ribaltato e separato come modulo base, usato orizzontale come tavolo su ruote, il legno sostituito dal ferro, la struttura in rami da lamiere di risulta, sulle quali viene applicato un impasto di paglia e terre significative per i proprietari, per mangiare sulla propria terra, quella che riporta a zone e ricordi dal particolare valore affettivo. L’inserimento nella terra di elementi e oggetti speciali, la scrittura di testi nelle sabbiature dei vetri, o il recupero e il rifacimento di piastrelle speciali con artigiani locali è in alcuni progetti di interni la chiave per personalizzare spazi e arredi nell’ottica di conoscere e valorizzare il contesto territoriale e affettivo di ogni singolo progetto.