IL CANTO DI KOKOPELLI

Villaggio ecologico agrituristico

(Brattirò di Tropea, VV, 2001-2003)
A 4 km dal mare di Tropea si trova questo complesso costituito da un ristorante (vecchio edificio tradizionale in mattoni crudi breste) e da nuclei per alloggi in terra e pietra. L’intervento di recupero è stato curato dall’arch. Paolo Nunzi Orsomando insieme ad un team di professionisti (Carmine De Monte Narici Rombolà) insieme all’università di Cosenza che segue le prove di carico sui materiali e la parte antropologica. La struttura tradizionale a piccole stanze è stata rispettata, aprendo solo in alcune pareti grandi archi in pietra in modo da crare quattro salette collegate. Una sola parete è stata costruita ex novo in parte con blocchi recuperati in parte con nuovi blocchi realizzati in cantiere. Le altre pareti sono state lasciate il più possibile a vista senza ritocchi tranne la chiusura di cavità e la rimozione delle polveri, soprattutto quelle realizzate con l’inserimento di piccoli sassi bianchi nelle fughe (tecnica locale tradizionale). Su alcune pareti niuoveo ammalorate sono stati eseguiti intonaci in terra cruda, in alcuni casi anche lavabili. La terra è paglia è anche il materiale utilizzato per l’isolamento del tetto tra le canne di fiume e i coppi.